Susanna Trossero

scrittrice

Suggestioni d’autunno

on 3 ottobre 2017
Autunno

Autunno

Questo periodo dell’anno è per me tra i più suggestivi perché colmo di sottintesi. Può ancora far caldo ma l’estate è finita, e ce lo racconta il tramonto che accorcia le giornate, ce lo sussurra un giacchino sulle spalle alla sera, e le spiagge oramai quasi deserte mentre i corridoi delle scuole si affollano.

Le nuvole non sono le stesse dei pomeriggi estivi, e insinuano colori più tenui nel cielo privo di rondini. Gli odori impregnano l’aria di terra umida, d’uva appena raccolta, di funghi e di lunghi silenzi pomeridiani, le cicale ormai assenti. Le foglie ancora verdi godono degli ultimi sprazzi di vita preparandosi a cadere lente lente per tessere tappeti di ruggine… Ma c’è ancora tempo per i colori caldi, per le coperte o le finestre chiuse.

Un’atmosfera che non ha eguali, una mescolanza tra primavera e autunno, con l’estate che si avvia verso altri luoghi e l’inverno ancora lontano.

Si ha l’impressione che tutto stia per cominciare, ma di quel tutto non abbiamo che contorni ancora indecisi, sfumature. Progetti, buoni propositi, speranze, cambiamenti – a lungo rimandati perché il caldo leva energie, e poi ci sono le vacanze, e poi c’è ancora tempo – adesso ci aspettano al varco e chissà cosa accadrà…

Nel frattempo si può curiosare tra i libri che possediamo o in rete, per leggere suggestioni autunnali che abbracciano l’anima…

“In autunno tutto ci ricorda il crepuscolo,– e tuttavia, mi sembra la stagione più bella: volesse il cielo allora, quando io vivrò il mio crepuscolo, che ci debba essere qualcuno che allora mi ami come io ho amato l’autunno”. (Søren Kierkegaard)

Questa – ed altre ugualmente belle – l’ho trovata in un post non recente ma privo di data di scadenza, che vi invito a leggere.

Che l’autunno sia con voi mentre scrivete, mentre leggete, mentre vi guardate attorno, perché è il momento più ricco di malinconiche ispirazioni dell’anno: il sole è smarrito (diceva Cardarelli), un addio è là oltre i vetri di casa, struggente è il crepuscolo…

Coglietelo, quest’attimo, vi prego: troppo presto svanisce.


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