Susanna Trossero

scrittrice

Incontri profumati di pane

profumo di pane

Ed eccomi qui, dopo tanta Sardegna, sotto un cielo romano che racconta di autunno, di nuovi progetti, di stagioni finite…

Il mio ottavo libro, scritto a quattro mani con l’amica scrittrice Antonella Serrenti, dopo tanto lavoro ha visto la luce in questo settembre, e il tour sardo appena terminato gli ha regalato un calore superiore alle mie aspettative.

Da sempre, le mie presentazioni si trasformano in condivisioni, chiacchiere fra amici, momenti caldi da ricordare nonché occasioni per conoscere nuove persone, ma questa volta ho sentito una partecipazione differente: il pubblico non era “soltanto” attento al nostro Il pane carasau – storia e ricette di un’antica tradizione isolana edito dalla Graphe.it, bensì coinvolto e desideroso di raccontare aneddoti o storie di vita vissuta, in un vero scambio tra lettori e scrittori.

A Capoterra il clima era amichevole e lo stesso sindaco della città, ha partecipato all’argomento panificazione intesa come rito sociale.

A Carbonia alcuni si sono addirittura commossi, e quando ho chiesto loro perché, mi è stato detto che le nostre parole hanno ridato vita alla loro infanzia indimenticabile e indimenticata.

A Sant’Antioco, gli anziani presenti ci hanno regalato ricordi profumati di pane, di forno a legna, di vita semplice sebbene faticosa, e a Muravera il sindaco e il vice sindaco hanno partecipato con piacere ai racconti di vita; ovunque Antonella ed io siamo state, si respirava un clima affettuoso, quasi ci conoscessimo tutti da sempre! Non so se ciò possa dipendere dal fatto che il nostro piccolo saggio, ambientato in tempi in cui si lasciavano le porte di casa aperte e il concetto di famiglia comprendeva anche i vicini di casa, possa aver risvegliato nei presenti la voglia di andar più lenti e assaporare le piccole gioie della vita, ma so che il clima creatosi ha reso più bello il nostro libro: che altro chiedere a una presentazione?

Vorrei fare un elenco di nomi i cui volti ho impressi nella memoria, per ringraziare tutti singolarmente, ma credo di poter pubblicare qui un grande abbraccio che racchiuda tutti, e che comprenda anche quei visi sconosciuti che adesso fanno parte di un ricordo: quello di quattro incontri che sono stati un dono inaspettato per me e per l’emozionatissima Antonella. Caricate da una simile energia positiva, siamo pronte a proseguire con altri tour: di strada da fare ce n’è tanta ma a noi piace molto camminare, dunque aspettateci, stiamo arrivando!

1 Comment »