Susanna Trossero

scrittrice

La magia delle parole

magia delle parole

Quante piccole magie si nascondono, dietro le parole… Incontri, scoperte, condivisioni, scambi, nuove conoscenze e ancora parole. Alessia, che scrive dei versi bellissimi, si stupisce del fatto che io ne abbia condiviso alcuni sul mio blog, perché è più facile incontrare critiche e giudizi o usare parole altrui senza citare la fonte rispettandone l’appartenenza. “Mi ha rallegrato la giornata – scrive Alessia – l’aver capito che c’è chi, prima di essere scrittore, ama le parole, e non gli importa che provengano da chi è conosciuto oppure meno noto.”

Chi ama la scrittura, chi la vive come parte integrante di se stesso e non come cibo per l’ego, ama anche chi regala parole, chi esprime la propria interiorità attraverso di esse. E per fare ciò, per esser capaci di raccontarsi o raccontare, non occorre essere nomi noti, andare in tv o scrivere best seller che occupano le vetrine delle librerie: passione autentica, sensibilità, coraggio di esprimere ciò che nasce e cresce dentro. Questo ho trovato nei versi di Alessia Auriemma, anima profonda incontrata in rete per una di quelle piccole grandi coincidenze quotidiane che ci meravigliano sempre.

Un autrice che ama le panchine solitarie, persona reale che si avvicina come per magia all’irreale protagonista del mio romanzo “Adele”, fondendo le due dimensioni fino a creare un mondo fatto solo di parole, che tutto possono e tutto fanno.

“Basta sedersi sulla panchina e attendere. Si ferma sempre qualcuno alla mia panchina, magari un vicino di casa incuriosito dall’anziana signora che sorride al cane, benevola. A volte non è neppure un vicino, né qualcuno che porta a spasso il cane, ma qualche anima solitaria in vena di chiacchiere, o un’anonima ragazza in lacrime per il suo perduto amore. Io sto qui, sulla panchina, e senza alcun ferro per l’uncinetto osservo, ascolto. La realtà è anche meglio dei libri.”

Dal mio “Adele” – Graphe.it Edizioni.

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Quante sorprese si trovano, tra le pagine di libri sconosciuti…

Susanna TrosseroLibri, libri, libri. Quanti e quali libri ci circondano, quanti ne abbiamo letti e quanti regalati, quanti condivisi con gli amici e quanti rifiutati dopo poche pagine? Tutto un mondo di parole scritte, da dimenticare o ricordare, da raccontare o dalle quali addirittura farsi influenzare. Ma ci sono anche libri che abbracciano, che restano nei pensieri e sotto la pelle, e non è detto che siano best seller o che li abbiano scritti dei grandi autori indimenticabili o indimenticati.

Amicizia in bianco e nero per esempio, è un libro piccolo piccolo, senza casa editrice né prezzo di copertina, di sole ventisette pagine; è curato da Renzo Ridolfi (associazione Tempo Meccanico di Nettuno) e dalla maestra elementare Antonella Pica, i quali si sono innamorati – come dargli torto? – dei versi scaturiti dall’anima e dalla fantasia di ventidue bambini di quinta elementare.

Io ho avuto in questi giorni la fortuna di leggerli, e vi assicuro che comprendo appieno l’emozione provata da chi ha scoperto la vena poetica di questi bambini e ha deciso di metterla nero su bianco; vi ho trovato non solo poesia ma profondità, malinconia adulta, riflessioni sorprendenti, ma anche l’uso di metafore o similitudini incredibilmente efficaci, spesso originali.

Giornate piovose descritte

come un telo di vetro
che si rompe a terra.
Come una persona di pioggia
che dona una carezza ad ogni cosa.

Una persona di pioggia… E tra loro c’è chi paragona la vita a una collana di perle o chi parla di infanzia di pianti, o ancora chi considera la mamma un portafortuna e chi vede gli alberi al vento come uomini in tempesta.

Bambini. Quante volte li sottovalutiamo, i bambini? Quando crediamo di potergli insegnare, ignari del fatto che molto hanno da insegnare a noi? Vi lascio con qualcosa che a noi adulti è necessario, qualcosa che spesso e volentieri perdiamo di vista o dimentichiamo: la bambina che l’ha scritta si chiama Fabianapaola, il titolo è La vita è bella.

La vita è bella
luccicante come una stella
Fai bene alle persone
e ti ricompenseranno con cose buone
Cose buone non da mangiare
ma solamente da conservare
Da conservare per tutta la vita
fino a che tu l’abbia finita.

 

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