Susanna Trossero

scrittrice

Un pianeta di libri

Letture

Quanto è lungo, il silenzio che ho dedicato a queste pagine? Eppure ci sono periodi in cui il tempo pare scorrere a tua insaputa e tu sei convinto che si sia addirittura fermato, mentre trascuri qualcosa in favore di altro. Posso dire però che non è trascorso invano, poiché nuovi libri e autori mi hanno accompagnata in qualunque pianeta io sia stata.

Mi ha divertita particolarmente Amélie Nothomb con il suo Petronille, una storia di amicizia condita di sbornie bizzarre, che si lascia leggere tutta d’un fiato perché piena di ritmo e priva di tempi morti. Particolarissimi sono l’incipit e il finale, l’uno che rende improbabile non proseguire la lettura, l’altro del tutto inaspettato. Amélie sarà così divertente come ce la immaginiamo dopo aver letto qualcosa di suo? Mi piacerebbe scoprirlo, anche se forse è bene conservare l’idea che ci facciamo di un autore che ci colpisce, piuttosto che prendere atto di quanto sia differente nella realtà.

A proposito di autori da conoscere, ho avuto l’onore di stringere la mano al premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, della quale ho recensito Una moglie e il più recente In altre parole, inno d’amore per la lingua italiana. L’entusiasmo trapelato da questo ultimo libro, la sua vivacità intellettuale, la sete di condivisione, me l’aveva fatta immaginare solare, aperta, di certo non timida o chiusa. In realtà ho incontrato una donna un po’ schiva, quasi austera, di poche parole e rari sorrisi, e di una bellezza che un po’ intimidisce.

Un altro libro interessante è La ferocia, di Nicola Lagioia, che ci mostra senza sconti chi e cosa siamo diventati… Potrebbe non farci piacere ma è degno di nota.

Giorni fa invece mi sono imbattuta – metaforicamente – per la prima volta in Maria Pia Ammirati, della quale non avevo mai letto nulla. Si tratta di un racconto pubblicato per il Corriere della Sera nel 2011, dal titolo Le voci intorno, che vi consiglio vivamente. Le prime pagine mi hanno fatto domandare dove l’autrice volesse andare a parare, ma ecco il colpo di scena che lascia senza fiato e poi giù, per il precipizio della storia… Si rotola via senza scampo, impossibilitati a smettere di leggere e dispiaciuti per un finale aperto.

A dire il vero, della stessa collana ho letto anche Un amore di marito, di Sveva Casati Modigliani, ma l’ho trovato piatto, banale, quasi una storiella anonima da romanzetto rosa. Non me ne voglia l’autrice, ma sappiamo tutti che per ogni libro nato ci sono estimatori e delusi, dunque niente di personale.

Mi hanno regalato un romanzo erotico dal titolo Amanti, di Lucilla Noviello, che ancora non ho cominciato. Spero non ci sia anche qui una pena da espiare, visto che in questo genere di romanzi accade spesso che – se i protagonisti si divertono nel privato – poi hanno un prezzo pubblico da pagare, quasi che una punizione esemplare sia doverosa. Vi farò sapere se finalmente qualcuno scrive di erotismo come sinonimo di gioco e intriganti emozioni.

A presto, e stavolta è una promessa che manterrò!

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