Quante cose in queste giornate di una primavera che stenta a decollare!
Per esempio è finito il mio corso breve on line sull’epifania in letteratura e sui personaggi ma a breve ne partirà un altro. Interessante, in questi incontri, è per me ascoltare. Ascoltare la voce di chi partecipa, lo stile dei racconti che ogni singolo allievo presenta al gruppo, le domande che suscitano discussioni, riflessioni, approfondimenti… La partecipazione è viva, mi resta sempre qualcosa, quel nuovo stimolo che si fa via via desiderio di progetto di scrittura, di vivere quell’epifania che è illuminazione per me prima ancora che per i personaggi. Insomma cari allievi, voi di volta in volta mi rivelate dei significati che non avevo ancora preso in considerazione, aiutandomi ad affacciarmi alla mia creatività osservandola da un nuovo ingresso, e non dalla porta principale. In questo scambio costante, corso dopo corso, io insinuo in voi la necessità di scrivere e voi risvegliate in me il fuoco del bisogno di farlo.
Presto, come ho già detto, ripartirà un corso breve on line sull’autobiografia; per chi fosse interessato a saperne di più ecco il mio indirizzo mail: susy,trossero@gmail.com , sarà bello incontrare volti nuovi e conoscere nuove storie.
Nel frattempo, sempre on line per dare la possibilità a persone vicine e lontane di partecipare, nasce il mio Salotto Letterario, uno spazio che mi vedrà sì anfitrione ma in cui nessuno imporrà un titolo da leggere: tutti i partecipanti parleranno di libri e scrittura secondo le proprie esigenze o gusti personali. Perché, per dirla con le parole di Christian Bobin, “Pochi libri cambiano una vita. Quando la cambiano è per sempre, si aprono porte che non si immaginavano, si entra e non si torna più indietro.“
Al momento nasce come “incontro privato”, naturalmente gratuito, destinato a tutti gli allievi che in questi anni hanno seguito le mie lezioni e che hanno espresso il desiderio di non perderci, ma al contempo ogni allievo potrà invitare chi desidera in modo tale che il gruppo si arricchisca incontro dopo incontro, previsti a cadenza mensile.
Martedì 25 marzo sono stata invita alla conferenza stampa che si è tenuta al Circolo Sportivo romano della Rai, durante la quale sono stati presentati i 4 gruppi finalisti della 14esima edizione del Premio Morrione dedicato al giornalismo investigativo, e i vincitori/vincitrici della seconda edizione del Premio Laganà, due Premi under 30 dedicati al giornalismo d’inchiesta, di cui spiego meglio finalità e progetti in questo articolo pubblicatomi su Libri e Parole. Una mattinata ricca e interessante in compagnia di grandi giornalisti e relatori ma anche dei ragazzi che si sono contraddistinti per la loro voce e il loro credo, che è poi il credo del Premio Morrione: scegliere da che parte stare deve portarci sempre a scegliere la verità.

In questi giorni, mi sono anche dedicata alla chiaroveggenza in letteratura, e ne è scaturito questo mio articolo, andate a curiosare!
Oggi il tramonto è foriero di buone notizie, da veggente posso dire quasi con certezza (un margine di rischio non va mai ignorato) che domani succederà qualcosa di nuovo e positivo. Lo scopriremo insieme!
A domani



