
Mi è arrivata una mail da Vicenza davvero molto carina e lusinghiera! Una intera famiglia – madre, padre, 2 figli adolescenti e nonna – mi ringrazia per le deliziose ricette contenute nel nostro libro Il pane carasau – storia e ricette di un’antica tradizione isolana, Graphe.it, la cui nuova edizione contiene approfondimenti e nuovi piatti da sperimentare.
Siamo felici – parlo anche a nome della coautrice del libro Antonella Serrenti – che questo prezioso scrigno ricco di testimonianze e di suggerimenti culinari continui il suo viaggio sia in tutte le regioni d’Italia che all’estero, e speriamo stiate mettendo in pratica nelle vostre cucine ciò che gli anziani ci hanno tramandato.
Nella mail che ho ricevuto, la signora mi raccontava delle scelte etiche dei suoi due ragazzi, entrambi vegani, e proprio oggi ho trovato una ricetta per loro, appuntata su un foglio a quadretti da mia madre. Da dove arrivi la ricetta non mi è dato di sapere, ma la regalo alla gentile famiglia che mi ha scritto e a tutti i vegani che visitano la mia pagina. Gli ingredienti sono per 4 persone e vi si trova un accostamento tra Sardegna e la cucina araba, poiché si utilizza una salsa tipica di quel paese a base di ceci (l’hummus) e spezie.
Involtini di pane carasau con Hummus
Lessate per 10 minuti 250 g di fagiolini, poi uniteli a un soffritto d’aglio, aggiungete sale e pepe poi lasciate cuocere a fuoco moderato per 15 minuti. Spegnete e aggiungete un pizzico di cannella. Con del brodo (naturalmente vegetale) ammorbidite 10 sfoglie di pane carasau e quando diventano malleabili create dei rettangoli. Se vi sembrano troppo sottili o se pensate si possano rompere utilizzatene due sovrapposti. Farciteli con i fagiolini e l’hummus al quale avrete aggiunto un po’ di curry (la quantità dipende dai vostri gusti). A questo punto arrotolateli, sistemateli su una teglia e infornate fino a renderli dorati (per circa 15 minuti a 180 gradi).
Se volete anche la ricetta per l’Hummus di ceci, questa è quella originale.
Vi piacciono questi involtini? Se avete altri suggerimenti con il pane carasau come protagonista e vi va di condividerli qui, ne sarò felice. Vi aspetto,
Buon appetito e… buona lettura!

Mi è capitato più volte, di essere invitata a scrivere una prefazione per il libro di un altro autore, ed è un piacere farlo soprattutto se ho avuto la fortuna di veder nascere il testo. Quando chi scrive si abbandona all’ispirazione e concretizza l’idea che lo ha avvolto nelle sue spire a mo’ di serpente tentatore, osservare o condividerne tutto il processo è davvero bello. Si discute di qualcosa che non esiste e che di lì a poco esisterà… Una nascita che affatica, a volte preoccupa perché si rivela difficoltosa, altre volte esalta perché funziona fin dalle prime battute, dal primo vagito!
Ed eccomi qui, ancora una volta a ringraziare tutti voi che continuate ad accogliere con calore e partecipazione il nostro libro sul pane carasau, a raggiungerci durante le presentazioni, a dargli un piccolo spazio nelle vostre librerie o a parlarne agli amici. Grazie di cuore, da scrittrice e da isolana, ma soprattutto da persona che attraverso la scrittura ha avuto la fortuna di conoscere tante altre persone amanti della lettura. Il vostro sostegno mi accompagna sempre, ad ogni pubblicazione, e mi rende davvero felice.