
Vi ricordate il nostro viaggio a puntate all’interno del libro? Dopo l’editing e la correzione di bozze, sono proseguiti con la Graphe.it gli incontri del martedì affrontando altri argomenti legati alla creazione di un libro, e ve ne sono tanti! Siamo abituati a vedere il libro come qualcosa di semplice e possibilmente ben confezionato, certi che il lavoro più grosso o impegnativo lo faccia soltanto l’autore, ma in realtà tante solo le figure che circondano questo prezioso contenitore di storie e oggi vi presento i video che vi siete persi e le testimonianze delle figure di cui sopra.
Per esempio, quanto è importante la copertina? E quanto lavoro c’è dietro il progetto grafico o l’idea? A chi spetta la decisione finale? Alessandro Marchesi, un grafico che ha realizzato tante copertine per famosi best seller, risponde a queste ed altre domande:
A seguire, un’altra piacevole conversazione riguardo alla promozione in libreria, ci viene regalata da Marco Mascellani di Byblos Group Distribuzione. Un aspetto meno noto eppure fondamentale perché è proprio da qui che comincia il vero viaggio, dunque sono certa che troverete molto interessante conoscere anche questi retroscena.
Abbiamo proseguito con un’altra importante domanda: come favorire al meglio la sinergia tra editori, autori, autrici e librerie sul territorio? Ne abbiamo parlato con Sabrina Montosi, punto di riferimento per molte case editrici umbre.
Ritengo interessante per chi scrive in particolar modo, conoscere ogni step legato alla pubblicazione, anche per affrontare e gestire al meglio il tentativo di farsi pubblicare. Allo stesso tempo, da lettrice posso dire di trovare apprezzabili questi incontri: quando mi dedico a qualcosa che mi piace o mi appassiona, saperne di più è per me un completamento importante.
Perché forse è vero che a volte comprendere non è semplice e non è detto che ci si riesca, ma è altrettanto vero che conoscere è fondamentale.
Com’è strano scrivere un romanzo… Una indescrivibile confusione ti invade, poiché si tratta di vivere in sintonia con altre vite che nascono e crescono dentro la testa e finiscono per fondersi con quella reale. Personaggi di fantasia si muovono come fantasmi nel quotidiano, si insinuano ovunque e di quell’ovunque fanno parte per mesi e mesi. Adele è stata con me per tanto di quel tempo che alla parola “fine” mi ha lasciato un vago senso di mancanza, lo stesso che provoca la partenza di un amico, ci credereste?
Se siete qui con me, se state “sfogliando” queste pagine anche oggi (piove? c’è il sole?) significa che leggere vi piace tanto, che spesso non potete né volete farne a meno e che magari siete di quelli che sottolineano frasi o le appuntano su di un quadernetto segreto, proprio come me. E allora voglio suggerirvi una lettura sulla… lettura. Sì, non un romanzo né una storia bensì parole che facciano riflettere sul piacere dell’abbandonarsi a un libro.